Enzo Conti – “Lo Sbrando” Una danza piemontese dalla tradizione al revival

Mercoledì 27 Giugno - Venerdì 29 Giugno

Tra il 1974 e il 1976 suona le tastiere con un paio di gruppi rock-jazz: lo Stadio Intermedio e gli Angostura.

Dal 1976 si accosta alla musica “folk” iniziando a suonare la fisarmonica diatonica appartenuta al suo bisnonno Clemente Brusasco (uno strumento costruito a Torino all’inizio del Novecento).
Svolgendo una ricerca “sul campo” di carattere etnomusicologico, dapprima nell’alessandrino e successivamente in tutto il Piemonte, viene a contatto con fisarmonicisti della tradizione popolare, grazie ai quali costruisce la propria tecnica strumentale.
Nel 1977 è uno dei fondatori del gruppo di musica popolare piemontese Tre Martelli, con cui suona ancora attualmente.
In questi anni si è inoltre cimentato come compositore ed arrangiatore ed è costantemente impegnato come organizzatore e divulgatore.
Attualmente è Presidente dell’Associazione Culturale Trata Birata, con cui realizza produzioni discografiche ed editoriali, concerti, mostre, convegni, seminari ed eventi vari legati alla cultura popolare ed etnica.
Grazie alle conoscenze etnomusicologiche acquisite in 40 anni di impegno nel settore, è stato interpellato come docente e relatore in stages, seminari e convegni sulla cultura popolare piemontese in Italia, Francia, Germania, Belgio, Inghilterra, Svizzera, Spagna.
Nel 2007 è stato pubblicato un volume che raccoglie gli Atti del convegno “Storia e folklore nel Monferrato di Giuseppe Ferraro” (Carpeneto, maggio 2006), contenente una sua relazione intitolata: “La danza etnica piemontese: sopravvivenza e attualità”.
Nel luglio del 2013 sulla rivista online LA PIVA DEL CARNER è pubblicato un suo intervento intitolato “Lo sbrando: una danza piemontese dalla tradizione al revival”.
Sullo stesso argomento ha tenuto una serie di incontri/conferenze e nel 2014 viene citato nella bibliografia del libro Viaggio nella danza popolare in Italia – AAVV (a cura di Noretta Nori) , Palombi editore.
La sua ricerca sul campo riguardante lo sbrando/brando viene anche ricordata nel libro curata da Domenico Torta e Guido Raschieri da l titolo “Ij Brando – Musica, Musiche, Musicant” (Museo del Paesaggio Sonoro di Riva presso Chieri (TO) – Quaderni di Laboratorio e Ricerca Vol. 1 – EdiTo, 2020).
In tale pubblicazione viene inoltre sottolineato in modo particolare il fondamentale contributo dei Tre Martelli alla diffusione di tale danza in ambito europeo.

Sito web centro studi e ricerche sulla danza popolare: www.taranta.it/

Conferenze e dibattiti: Lo Sbrando. Una danza piemontese dalla tradizione al RevivalSabato / 19:45 / Palco 5

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